I tesori intorno Subiaco: monasteri millenari e acque cristalline

Alla scoperta delle meraviglie del Lazio, torniamo a Subiaco per esplorare tre gioielli nascosti nelle sue immediate vicinanze. Dopo aver presentato la città nel precedente articolo, qui ci immergiamo nella spiritualità e nell’arte di due importantissimi monasteri.

Centri spirituali che hanno segnato la storia del monachesimo occidentale: il Monastero di San Benedetto, noto anche come Sacro Speco, e il Monastero di Santa Scolastica.

Terminando questa giornata ideale di visita nella freschezza del Lago di San Benedetto. Questi luoghi, nella natura incontaminata del Parco Regionale dei Monti Simbruini, offrono al visitatore un’esperienza unica, dove storia, arte, fede e natura s’intrecciano in un abbraccio millenario.

Dal rifugio di un santo a scrigno d’arte: il miracolo del Sacro Speco

Il Monastero di San Benedetto, o Sacro Speco, è un luogo di straordinaria bellezza e profonda spiritualità. Arroccato sulla parete rocciosa del Monte Taleo, il complesso è sostenuto da nove grandi arcate. La sua storia affonda le radici nel VI secolo, quando San Benedetto scelse questa grotta come rifugio per la sua vita di preghiera e contemplazione.

Nei secoli successivi, il sito si è sviluppato intorno a questo nucleo. Alla fine del XII secolo fu costruita la chiesa Inferiore, mentre la chiesa Superiore fu aggiunta a metà del XIV secolo.

L’interno del monastero è un affascinante labirinto di ambienti, cappelle e chiesette, molte delle quali scavate direttamente nella roccia.

Ciò che rende il Sacro Speco un luogo unico è la sua straordinaria decorazione pittorica. Le pareti ospitano affreschi che spaziano dall’VIII al XV secolo.

Tra i tesori più preziosi spicca il ritratto di San Francesco (1223) considerato la sua prima raffigurazione, quando era ancora in vita senza stimmate né aureola.

Il Monastero più antico e le sue affascinanti variazioni di stile

A pochi passi dal Sacro Speco, è il Monastero di Santa Scolastica. Fondato intorno all’anno 520 da San Benedetto da Norcia, vanta il primato di essere il più antico d’Italia e il più antico monastero benedettino al mondo.

Originariamente dedicato a San Silvestro, dal XV secolo è conosciuto come Santa Scolastica. Devastato dai Saraceni nel IX secolo, risorse grazie al sostegno dei papi Gregorio IV e Leone IV. La chiesa romanica, consacrata da Benedetto VII (980), rappresenta il cuore del complesso.

Il campanile (1052) e il chiostro cosmatesco, della prima metà del Duecento, testimoniano l’evoluzione architettonica del sito.

La chiesa attuale, sorta sul primo oratorio di San Benedetto, ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. L’interno, a croce latina con una sola navata, colpisce per la sua eleganza.

L’architetto Giacomo Quarenghi la restaurò in stile neoclassico (1769), mantenendo però la struttura gotica precedente.

Nonostante i danni dovuti al bombardamento del 1944, il monastero è stato sapientemente restaurato, preservando la sua bellezza e il suo valore storico.

Tra i “Caraibi” di Subiaco: lo splendore del Laghetto di San Benedetto

Per completare la visita ai tesori di Subiaco, parliamo del suggestivo Laghetto di San Benedetto a pochi chilometri dal centro abitato. Situato in una gola stretta e profonda, vicino ai ruderi della Villa di Nerone e al Monastero di Santa Scolastica.

La fragorosa cascata naturale che lo alimenta crea un microclima ideale per una ricca vegetazione fluviale. Salici bianchi, pioppi, noccioli e carpini popolano le sponde, offrendo riparo a numerose specie di flora del sottobosco.

È rilevante anche il suo valore storico perché è l’unico superstite dei “Simbruina Stagna”. Un ingegnoso sistema di tre laghi artificiali fatti costruire da Nerone come parte integrante della sua maestosa villa.

La bellezza mozzafiato del luogo ha portato nel 2019 “La Repubblica”, e altre testate, a definirlo come “i Caraibi a due passi da Roma“. Paragone che ha catturato l’immaginazione del pubblico attirando il turismo nazionale.

Come nel precedente articolo ricordiamo le vicine Cervara di Roma e Monte Livata, per una visita che offra un quadro più completo del territorio.

In evidenza

Specialità culinarie e camere da 1 a 5 persone. 

Una cucina tradizionale legata al territorio con piatti ricchi di sapore e una accoglienza ineguagliabile nella pace e nel silenzio dei Monti Simbruini.

Con il Blog su Roma e sul Lazio NANDO vi guida alla scoperta dei territori per il piacere di soddisfare curiosità e mettere la cultura al servizio di persone e imprese.

visualizza su Google Maps:
Sacro Speco  |  Santa Scolastica  |  Laghetto di San Benedetto
A cura de il NETWORK | testo Andrea Franchini | foto Ezio Bocci
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