Nell’elegante quadrante Nord-occidentale di Roma, il quartiere Prati si erge come un connubio perfetto tra storia e modernità. Prati è ufficialmente un rione ma, più popolarmente e affettivamente, viene considerato anche come quartiere.
Questa zona, un tempo parte della campagna romana, ha origini che risalgono all’antica Roma, quando quest’area era principalmente utilizzata come terreno agricolo.
Con l’avvento di Roma Capitale nel 1870, il territorio ha iniziato una profonda trasformazione urbanistica, diventando uno dei quartieri più rappresentativi e dinamici della città eterna.
Già in età imperiale, questi terreni lungo il Tevere erano destinati all’agricoltura, con ville e fondi che si estendevano nell’attuale quartiere. La vicinanza al centro storico e al Vaticano ha conferito a Prati un’importanza strategica unica, trasformando la zona da rurale a cuore pulsante della capitale.
L’atmosfera suggestiva di Prati viene raccontata visivamente in questo articolo dagli scatti di due fotografi spesso in sintonia artistica tra loro.
L’obiettivo indagatore e documentatore di Ezio Bocci, graphic designer e ideatore di questo blog, e quello di Corrado Bonora, professionista con un curriculum internazionale di tutto rilievo.
Il quartiere Prati si sviluppa in un’area strategica, delimitata dal Tevere, dal Vaticano, con il caratteristico Borgo Pio, e da importanti arterie come Via Crescenzio e Viale delle Milizie. Lo sviluppo architettonico riflette l’evoluzione urbanistica di Roma dalla fine dell’Ottocento.
Il nuovo stato laico voleva imprimere un’identità diversa rispetto alla Roma papalina ispirata a un’ideologia anticlericale, anche se in modo più sottile di quanto si potrebbe pensare.
Il piano regolatore di Viviani (1873-1883) prevedeva una città “moderna” con strade rettilinee ortogonali, in netto contrasto con la Roma barocca e papalina. Molte strade furono dedicate a figure del Risorgimento anticlericale e a personaggi laici dell’antica Roma.
A differenza dei rioni storici, Prati fu progettato con poche chiese senza il carattere di fulcri urbanistici. I nuovi palazzi furono realizzati in stile umbertino, razionali, senza riferimenti al barocco religioso. Per ospitare una “burocrazia” piemontese che si trasferiva a Roma.
Grandi edifici tardo ottocenteschi, palazzine liberty e liberty-eclettico, e costruzioni razionaliste degli anni Trenta si alternano tra loro creando un paesaggio urbano unico.
Il rione custodisce testimonianze architettoniche e istituzionali di grande rilievo. Per dimensioni spicca su tutte il “Palazzaccio” della Cassazione di Piazza Cavour, con l’imponente architettura che ne sottolinea l’importanza.
Di fronte alla Cassazione, Il Teatro Adriano, o Cinema Adriano, è oggi un cinema multisala di Roma. Nato nel 1898 come teatro lirico (noto anche come Politeama Adriano), nella prima metà del ‘900 ospitò esecuzioni classiche di rilievo.
A pochi metri sorge il Tempio Valdese, luogo di culto cristiano, costruito fra il 1911 e il 1913. Ospita anche la Facoltà valdese di Teologia ed è spesso sede di concerti di musica classica.
A Via Crescenzio, il Mercato di Piazza dell’Unità del 1928, attualmente in ristrutturazione, venne realizzato in stile Neoclassico dove già sorgeva una simile attività commerciale.
Poche, come accennato, le chiese presenti, ma di pregio. Tra tutte spiccano la Chiesa di San Gioacchino in Prati e la Chiesa del Sacro Cuore in Suffragio delle Anime del Purgatorio, in stile gotico.
Quest’ultima, sul Lungotevere, è ben visibile anche dal fiume dove passano armi sportivi e battelli turistici per una gita in barca.
In Prati convivono le più varie attività professionali, culturali, religiose, e commerciali. Da Via Cola di Rienzo, con le sue eleganti boutique, agli studi professionali che si affacciano sui viali alberati, l’area è un microcosmo dinamico e variegato.
Commercianti, professionisti, turisti e residenti creano un tessuto sociale ricco e composito. La vicinanza al Vaticano attira in Prati, da Piazza San Pietro, un turismo cosmopolita, mentre l’area dei tribunali richiama gli “addetti ai lavori” del settore giuridico.
Le numerose attività della ristorazione, dai caffè storici ai ristoranti tipici, offrono un’esperienza autentica di vita romana contemporanea.
Le strade di Prati, ricche di vita, commercio e servizi, raccontano questa stratificazione sociale – come una città nella città – attraendo anche clientele da tutta Roma.
E i lunghi viali alberati accolgono suggestivi nugoli di storni in volo nelle stagioni prossime alle migrazioni. Anche questi probabilmente richiamati dalla vitalità di questo quartiere centrale della Città Eterna.
Diventa un testimonial del tuo settore nel tuo territorio e ricevi più visite proprio dove sei!
Contattaci per info.
T: (+39) 06 9422062
